larghe intese
Mentre la brillante classe politica italiana decide in questi giorni del futuro del nostro bel paese, la Dottoressa Dania, in crisi d’astinenza da buonsenso, si rifugia per un lungo fine settimana a Londra.
In attesa del suo rientro previsto per martedì 27 febbraio, lasciamo al fu Governo Prodi carta bianca per decidere se rimpastarsi, allargare le intese, fissare punti e virgole, dare o prendere fiducia o votare e autovotarsi.
Nella certezza che, comunque vada, un governo mediocre sarà sempre il migliore dei governi possibili, siamo sicuri che, nonostante coerenza, coscienza, ideologia, colore e appartenenza, gli italici politici saranno ancora in grado di superare le diversità e convivere serenamente per non perdere la comodità della poltrona.
Foto di Dania
Venezia, settembre 2006
- Insinuato da Dania78 il 23 febbraio 2007
- 71 commenti »











23 febbraio 2007 at 13:14
Una foto che descrive il governo Prodi di 100.000 parole. Buon viaggio nel buon senso londinese
23 febbraio 2007 at 13:16
Meglio lasciar perdere sennò tirerei una fila di bestemmie adnormi contro dio la chiesa mastella e il governo
23 febbraio 2007 at 13:18
E’ la solita risposta italiana: volemose bene finché paga Pantalone!!!
Buuuuuuuuu
23 febbraio 2007 at 13:20
mi avete rotto il cazzo!!
pantalone
23 febbraio 2007 at 13:21
lasci l’italia in previsione del ritorno delle destre??!!!
23 febbraio 2007 at 13:24
zop: lascio l’Italia in previsione del permanere di chiesagoverno vs poverifessi.
Per non parlar di Turigliatto.
23 febbraio 2007 at 13:25
Ti prepari all’espatrio eh? Fai bene fai.
La foto è bel-lis-si-ma!
23 febbraio 2007 at 13:29
il problema è che pantalone siamo tutti NOI.. e dovremmo prenderli a calci, dal primo all’ultimo..
zeus
23 febbraio 2007 at 13:32
Ma come!? Vieni in Inghilterra e non lasci sapere niente al tuo fan club inglese??? Ma preparavamo un comitato d’accoglienza, una birra in compagnia, delle olive sotto olio…e poi una passeggiata romantica a rimirar le luci della citta’…!!!
Non sono a Londra, ma veniamo giu’ in almeno 3 per conoscerti se ci fai sapere dove e quando!!!
Baciozzi
cattivi_pensieri@hotmail.com
23 febbraio 2007 at 13:36
#9: ti scrivo un’email.
23 febbraio 2007 at 13:57
fuggi, fuggi!
meglio Tony per un weekend che il nulla!
la foto è emblematica.
23 febbraio 2007 at 14:00
Umpf….voglio tornare a londra pure io…
Scusa…sono in astinenza da viaggio…
23 febbraio 2007 at 14:01
Buon week end
23 febbraio 2007 at 16:28
divertiti
23 febbraio 2007 at 16:58
Weekend precario!
23 febbraio 2007 at 18:52
…e fate i bravi!
23 febbraio 2007 at 19:06
e quindi lasci…seppur temporaneamente…la terra dei cachi..?????…..anzi ….ora siamo la terra dei megafagioli(vedi logo di http://www.italia.it)….ed è pure costato una megapaccata di euro….che megastronzata…..lasciamo perdere …
divertiti a Londra e pensa a noi …come si chiamano gli abitanti della terra dei cachi….???….stronzi??..o cagoni??
23 febbraio 2007 at 19:23
Buon viaggio, buon finesettimana… (chissà la Dania in formato export!!!!)
23 febbraio 2007 at 21:05
sei contento/a della rottamazione politica in atto?
metti i manifesti abusivi? voti alle primarie per candidati già scelti? sei per i Pacs che poi diventano dico e poi nulla? ti mettono su un pulman con tante bandiere in mano e il giorno dopo ti dicono perchè ci sei andata/o?
rifletti, pensaci, reagisci……..www.fatanuda.splinder.com
24 febbraio 2007 at 10:35
La foto è fantastica. Direi perfetta.
Onestamente, lo spettacolo che quotidianamente ci regala il nostro paese fa venir voglia di scappare molto più a lungo di un week-end.
Buon divertimento….
Un sorriso malizioso
Mister X di Comicomix
24 febbraio 2007 at 12:47
Ciao Dott.ssa,
divertiti a Londra tu che puoi.
Al tuo ritorno, cercheremo di non lasciarti il blog incasinato come avviene di solito quando lo lasci incustodito eheheh…
(Evaaai…)
24 febbraio 2007 at 13:48
buon viaggio e buona permanenza, cara dania.
per la completezza dell’informazione, e certo che non venga presa come una scriminante per l’orrenda violazione dei patti ad opera dei 2 reprobi comunisti
(sez. “poverifessi”), vorrei qui riportare un semplice calcoletto.
- quorum al senato per quella votazione: 160
- voti a favore della mozione: 158
fonte: senato.it
i due reprobi NON hanno partecipato al voto, quindi non entravano nel calcolo dei presenti e votanti che serve per determinare il quorum.
se avessero partecipato al voto, votando a favore, il quorum si sarebbe alzato di 1 (è necessaria la metà+1 dei votanti, inclusi gli astenuti) a 161, mentre i voti favorevoli si sarebbero comunque fermati a 160.
la scelta (comunque discutibile) di Turigliatto e Rossi, dunque, non è stata determinante.
il dato politico quindi, e non lo si scopre ora, non è solo la riottosità di alcuni senatori di sinistra ad uniformarsi alla disciplina di maggioranza, quanto la strutturale debolezza della maggioranza stessa al senato.
debolezza che in un modo o nell’altro andava affrontata e risolta PRIMA di arrivare a questa figuraccia, a mio modesto parere…
24 febbraio 2007 at 14:19
La sinistra italiana, per la quale ho sempre votato, purtroppo non fa altro che far sembrare la destra una ficata… buon viaggio Dottoressa!
24 febbraio 2007 at 14:35
errata corrige al mio commento #22
il quorum per quella votazione era 159 – il resto non cambia, con i 2 votanti in più sarebbe comunque stato di 161…
24 febbraio 2007 at 18:37
due cose:
- prima:
ppork, stai dicendo una cazzata. al senato ci sono 4 tipi di comportamento:
1) voto sì
2) voto no
3) voto scheda bianca (chiamata astensione)
4) non voto
il quorum si calcola sugli iscritti a votare.
i due si erano iscritti a votare poi uno ha votato astensione.
e l’altro non ha votato.
il terzo voto mancante era quello del presidente (come da usanza).
in base a questo si dice che chi si astiene è come se votasse no. (i 23 astenuti erano udc, italia di mezzo e andreotti che normalmente si astiene)
per spiegarmi: ad esempio l’emerito presidente della repubblica scalfaro, era malato e non si è presentato. lui non si conta nel quorum.
ora guardiamo la fotografia del voto:

partiamo da questa foto e calcoliamo i voti come se i due avessero votato sì:
i presenti sarebbero stati comunque 320 (i senatori sono 322). il quorum sarebbe rimasto a 160, gli astenuti a 23, i contrari a 136 e i favorevoli 160.
ergo i due voti sono stati fondamentali. (ci sarebbe da aggiungere anche un terzo ipotetico voto, quello del nostro buon gobbetto, il quale aveva dichiarato che se il suo voto fosse stato determinante avrebbe votato per appoggiare il governo)
seconda cosa che volevo scrivere, specificatamente per dania:
- ricordati che alle 5 c’è il the.
24 febbraio 2007 at 21:42
una cosa @dudcheque #25
premessa: se puoi evitare di insultare, è meglio.
scrivi: i presenti sarebbero stati comunque 320 (i senatori sono 322). il quorum sarebbe rimasto a 160, gli astenuti a 23, i contrari a 136 e i favorevoli 160.
la frase che ho segnato in grassetto non è corretta.
nel regolamento del Senato Articolo 107 (c.1) si legge che “Ogni deliberazione del Senato è presa a maggioranza dei Senatori che partecipano alla votazione, salvi i casi per i quali sia richiesta una maggioranza speciale. In caso di parità di voti, la proposta si intende non approvata.” [il grassetto è mio]
quindi il quorum per un totale di votanti (NON di presenti) di 320 non è 160 (la metà), bensì 161 (la metà+1, come da me scritto).
cordiali saluti.
- ppork ^_^
PS
il senatore Turigliatto era assente, mentre il sen. Fernando Rossi “Ha dichiarato l’astensione e non ha partecipato al voto”, come si legge nel comunicato di fine seduta.
l’elenco nominativo dei votanti si trova in questo PDF.
25 febbraio 2007 at 03:18
@ppork, non ti ho offeso, ho detto che hai detto una cazzata.
lo ribadisco.
leggi qua:
“i due reprobi NON hanno partecipato al voto, quindi non entravano nel calcolo dei presenti e votanti che serve per determinare il quorum.” (parole tue)
sbagliato. uno dei due ha partecipato al voto, però con la propria astensione (turigliatto). ergo: cazzata. (parole mie)
poi: i presenti sarebbero stati 320, ma i votanti 319. (se guardi tutte le foto di tutte le votazioni del senato, vedrai sempre un votante in meno. è il presidente del senato che NON è un votante, quindi non rientra nel calcolo del quorum come specificato appunto nell’art. 107 del reg.)
ricapitolo:
immagina un nuovo tabellone, ci sarebbe scritto così:
presenti 320 (come ho detto io)
votanti 319
favorevoli 160
contrari 136
astenuti 23
160 voti a favore su 320 presenti (ripeto: 320 presenti vuol dire 319 votanti) avrebbero potuto approvare.
25 febbraio 2007 at 10:01
ma un porno che si intitolasse “larghe intese” sarebbe figo, no?
astrosio
25 febbraio 2007 at 10:52
good luck!
25 febbraio 2007 at 12:19
in virtu’ della creative commons license mi sono permesso di citarti sul mio blog
http://www.figolandia.tk
ciao!
25 febbraio 2007 at 14:15
@dudcheque #27
continui a citare fonti fantasiose (le foto della seduta non sono documenti ufficiali) e incomplete, oppure a fare affermazioni senza addurre prove.
tutte le tue affermazioni sono smentite dal resoconto della seduta in PDF che ho linkato nel commento #26 (in particolare alle pp. 102-113, dove si trova il resoconto nominativo delle 2 votazioni)
chi fra i lettori ha voglia di approfondire, potrà discernere il vero dal falso.
con questo, per parte mia, ritengo chiusa la discussione.
25 febbraio 2007 at 14:16
grazie a dud, e anche a ppork! (io nn ce l’avrei mai fatta a capirci algo..)
25 febbraio 2007 at 15:01
ppork: non usare trucchetti. la discussione sullo specifico non è chiusa solo perchè non tu non hai risposte.
la fotografia che ho riportato fornisce gli stessi numeri del resoconto che hai riportato tu. quindi è vera anche se ufficiosa.
l’unica differenza è che tu hai detto una cazzata contando uno dei due senatori fuori dal quorum quando invece era gia contato compreso in quanto astenuto. tutto qui.
rifai tutti i calcoli che vuoi e vedrai che il risultato non cambierà. cambia se mai il mio giudizio, oh, personale mica oggettivo, nei tuoi confronti. se inizialmente pensavo che ti fosse scappata una cazzata come capita a tutti, ora invece penso che sei proprio un cazzone. tutto qui.
25 febbraio 2007 at 17:51
si allargano, si allargano…
25 febbraio 2007 at 20:28
per ppork e dudcheque:
non ho proprio voglia di leggermi il regolamento del Senato, e di rileggermi l’andamento intero della seduta (…mi prenderò del cazzone disinformato?). Ma.
Ma penso che se i due senatori avessero fatto già settimana scorsa quello che chiunque li avesse letti si aspettasse da loro, cioè votare A FAVORE, forse ci saremmo risparmiati il bailamme della settimana scorsa: nei fatti, voglio proprio vedere a chi dei due nel futuro verrà voglia di adottare un comportamento che NEI FATTI lo porterà a votare (astenersi, iscriversi e poi non votare, per il risultato ottenuto e soprattutto per me = stessa cosa) come un calderoli (minuscolo volontario) qualunque. A consuntivo, non sono così sicuro che quello che sia successo sia del tutto un male, anzi. Forse c’era proprio bisogno di chiarire che con il pareggio sostanziale al Senato, qualsiasi maldipancia fighetto di chi “non se la sente”, di chi “è stanco di votare contro la propria coscienza e il proprio personale convincimento”, entrambi molto supposti (il centro dx direbbe “mercato delle vacche”di chi alza la posta coscientemente per strappare concessioni) non è proprio ammissibile perchè comporta alla caduta del governo. Per quanto mi riguarda, se uno qualunque dei senatori eletti con la maggioranza adotta un comportamento che possa contribuire a far cadere il governo, vuol dire che non glie ne frega un tubo se torna il nano pelato al governo, l’importante è poter mantenere la chioma immacolata del paladino senza macchia e senza paura. Io penso che cinque anni mi sono bastati, e ogni estremista di sx dovrebbe aver già compreso che alternative a questo governo non ce n’è, se stiamo a guardare i voti che (oltre a ds, margherita, ex dc passati al centro sx) hanno preso rifondazionee i comunisti italiani. Quindi, cari i miei convintissimi colleghi di sinistra, se volevate incidere di più sulle decisioni del governo, dovevate prendere un bel po’ di più di voti (facciamo un bel dieci senatori in più per rifondazione e cinque in più per i comunisti italiani?), perchè se guardiamo i numeri contate più o meno come i legaioli o i casini (non mi ricordo neanche come si chiama il suo partito).
Eccheccacchio.
(Evaaai…)
25 febbraio 2007 at 20:30
26 febbraio 2007 at 09:29
addirittura un articolo per dania sul settimanale OGGI !!!! wow
26 febbraio 2007 at 10:18
I 7 martiri sono fantastici. Goditi Londra, attendo dettagliato reportage!
26 febbraio 2007 at 10:58
intanto potresti passare da me.
26 febbraio 2007 at 13:58
La foto…
26 febbraio 2007 at 23:41
Sono rientrata da un paio d’ore, volutamente all’oscuro di tutto ciò che è accaduto in Italia nel fine settimana (eccetto la vittoria contro la Scozia alle 6 nazioni… eh eh). Datemi il tempo di immergermi nuovamente nella splendida atmosfera dal bel paese e tornerò più combattiva che mai
27 febbraio 2007 at 00:20
Mandi Dania,
anche se non legata al tema del post, ti faccio questa segnalazione:
27 febbraio: Giornata Friulana dei Diritti
Il 27 febbraio ricorre l’anniversario di una data molto importante della storia friulana, anche se molti friulani ancora non la conoscono. Nel 1511, infatti, il giovedì grasso (la Joibe Grasse) cadeva proprio il 27 febbraio e fu proprio in tale giornata che prese avvio la più grande rivolta della storia friulana. Organizzati in bande guerrigliere, i contadini assaltarono ed incendiarono castelli e palazzi nobiliari in tutta la Patria del Friuli. L’insurrezione fu soffocata nel sangue, ma le comunità friulane presero coscienza della loro forza. Una forza che permise loro di subordinare al rispetto dei propri diritti comunitari l’appoggio militare a Venezia e che, alcuni anni più tardi, fu alla base della nascita della Contadinanza, organo rappresentativo delle comunità rurali senza pari in Europa. Per tali ragioni riteniamo che, il 27 febbraio, sia la data più adatta per celebrare la Giornata Friulana dei Diritti. Diritti che secondo noi, friulani del Comitato 482, sono, innanzi tutto, quelli linguistici e nazionali, ma che sono fortemente legati a tutti gli altri diritti: salute, lavoro, casa, istruzione, ambiente, ecc. perché non esistono diritti di prima e di seconda classe. La negazione di un diritto, infatti, è una porta aperta per la negazione degli altri.
Quotidianamente vediamo calpestato il nostro diritto, come popolo, a decidere autonomamente del nostro destino. Prosegue, inoltre, l’attacco ai nostri diritti linguistici: basti pensare a quante sono ancora le scuole e le amministrazioni pubbliche che, nonostante la legge di tutela 482 del 1999, emarginano la lingua friulana; e i tagli ai fondi della 482 stabiliti a Roma di sicuro non aiutano… L’impegno che abbiamo profuso per la presenza della nostra lingua nella radiotelevisione pubblica ha ottenuto, proprio in questi giorni, un risultato positivo, grazie all’emendamento approvato dalla Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, ma guai ad abbassare la guardia: la battaglia è ancora lunga. Inoltre, come friulani, non possiamo non esprimere la nostra solidarietà agli attivisti della comunità slovena del Friuli di fronte alle menzogne e agli attacchi cui sono sottoposti.
Per noi il 27 febbraio è una data che deve essere ricordata, ma non deve essere una memoria sterile, rivolta nostalgicamente al passato. La Giornata Friulana dei Diritti deve essere un’occasione per ritrovare il senso e l’orgoglio di essere friulani e per non dimenticare i nostri avi che si sono battuti per i loro diritti. Una giornata di riflessione, quindi, ma anche un momento per guardare avanti, al futuro della nostra terra e di coloro che ci vivono. Abbiamo parlato, infatti, di diritti linguistici e nazionali, ma cosa dire a chi vuole una sanità sempre più azienda e sempre meno servizio, a chi spinge per una crescente precarizzazione del lavoro, a chi vorrebbe seppellire le nostre ricchezze naturali sotto una colata di cemento, a chi pensa al Friuli come una grande servitù militare, viaria ed energetica?
Più che un giorno di festa, questa è per noi una giornata di lotta e di rivendicazione, ma una lotta combattuta con metodi democratici, come è nel nostro stile: le scuri e i forconi li abbiamo lasciati a casa, usiamo invece le armi del diritto, dell’impegno quotidiano, della ragione. Affinché i friulani possano godere pienamente dei loro diritti e affinché il Friuli sia patria di diritti per tutti.
Udine, febbraio 2007
Il portavoce del Comitato 482
Carlo Puppo
27 febbraio 2007 at 01:55
Bentornata Dottoressa, andata bene la vaccanza?
27 febbraio 2007 at 09:58
Beh, le foto con culo in vista mentre sei in qualche strada famosa dove sono?
27 febbraio 2007 at 10:27
allora siete stati a trafigas square??’
zeus
27 febbraio 2007 at 12:46
Foto memorabile.
27 febbraio 2007 at 13:07
In tre giorni sono riusciuta a spendere tutto quello che non ho guadagnato in un mese.
Ho dovuto quindi impegnare, per pagare i debiti, videocamera, fotocamera e fotografo. Pro-fumo si trova ancora a Londra a lavare piatti.
27 febbraio 2007 at 13:08
#42: Ottima segnalazione. Non sono né mi sento friulana, ma da ospite di gente unica sono sempre disponibile ad accogliere le vostre richieste
27 febbraio 2007 at 13:10
#37: un articolo su come sopravvivere ai londinesi?
27 febbraio 2007 at 13:18
dania, candidati tu che ti votiamo tutti
27 febbraio 2007 at 13:30
Io non ho intese larghe. Da me di larga c’è solo la bocca.
Che schifo il nostro governo, son felice di essere scema per non capire quel che succede
27 febbraio 2007 at 13:38
Perché non diciamo qualche banalità mai sentita, tipo che “è il sistema ad essere sbagliato e a dover essere cambiato”.
Mary
27 febbraio 2007 at 14:05
Mary: perché qui non ci crede nessuno. Non siamo Br, non lottiamo contro il sistema! Noi siamo umanisti: ci fanno schifo le singole persone…e ci piace fare i loro nomi!
28 febbraio 2007 at 10:08
Eccomi sono tornato …
Ho finito il sapone per lavare i piatti !!
1 marzo 2007 at 18:20
Splendida foto, complimenti, ma è vera? Se sì, ri-complimenti!
1 marzo 2007 at 18:24
Sì sì, è vera. E’ la sede di Rinfondazione Comunista a Castello, Venezia
Ha lasciato a bocca aperta anche me!
1 marzo 2007 at 22:56
questo è il migliore dei mondi possibili…il Candido. Attenzione: non è una malattia.
2 marzo 2007 at 15:30
se questa sede esiste veramente a venezia, credo di averla vista….può essere???
2 marzo 2007 at 15:39
Sì, sì…esiste!
2 marzo 2007 at 19:58
Dania, se non hai niente in contrario, ti rubo la meravigliosa metafora fotografica che hai postato..
Grazie mille (..), militanteautonomo.
2 marzo 2007 at 23:03
Caro militante autonomo,
puoi usare la mia foto ricordando che è protetta da una licenza C.C. che prevede che non possa essere modificata e debba sempre essere associata al nome e nick dell’autore.
Ti pregherei, come a tutti gli altri, di rispettare le regole
2 marzo 2007 at 23:06
P.s. cosa che hai fatto già autonomamente
Ragazzi, prendete esempio da militanteautonomo! Questi sono i lettori che mi piacciono!
3 marzo 2007 at 01:12
Ok, grazie allora.

Bè, il linkaggio è il minimo che si può fare (al di là della licenza creative commons, che è una formalità) quando ci si diverte a rubacchiare per la rete..
Quindi: respingo la richiesta di rispettare le regole, ma seguo il corso del buon senso..
Grazie ancora, militanteautonomo.
ps: pure tu però, vai a parlare di regole ad un antagonista..?
3 marzo 2007 at 11:19
Sì, in effetti, dopo aver postato il commento mi era sorto il dubbio di fare la maestrina.
Sarà stato l’eccesso di alcolici a cena a farmi sragionare
6 marzo 2007 at 13:01
foto che descrive tutto, e tutta l’italietta.
6 marzo 2007 at 13:02
ooops, scusa dimenticavo di ringraziarti e farti i complimenti per il simpatico blog.
ciao
13 marzo 2007 at 21:47
bellissima questa foto Dania!!!!!!!!!!
un saluto..
14 marzo 2007 at 16:44
Una precisazione di un nerd della politca.
‘i due si erano iscritti a votare poi uno ha votato astensione.
e l’altro non ha votato.’
Sbagliato, guarda il resconto.
Turigliatto non era in aula, Rossi non ha votato.
anonimo polemico.
14 marzo 2007 at 16:56
Ma esattamente con chi fai polemica?
22 marzo 2007 at 17:21
‘Ma esattamente con chi fai polemica?’
dudcheque.
ap
11 settembre 2007 at 20:07
Questa foto è fantastica!