festa grande
1946 Le donne italiane ottengono il diritto al voto nelle elezioni politiche.
2007 L’Italia occupa l’ultimo posto in Europa per la partecipazione politica delle donne.
1950 Vengono approvate la legge 860, sulla tutela fisica ed economica della lavoratrice madre, e la legge 986 che proibisce il licenziamento delle lavoratrici madri, gestanti o puerpere
2007 Ancora moltissime donne sono costrette a scegliere tra lavoro e maternità a causa delle pressioni delle aziende e della totale carenza di strutture e servizi dedicati alle lavoratrici madri.
1971 La legge 1044 per l’assistenza all’infanzia prevede l’istituzione di asili nido pubblici.
2007 La scarsità delle strutture pubbliche e l’esigua disponibilità di posti costringono sempre più madri ad affidarsi a costosi asili privati.
1977 È approvata la legge 903 sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro.
2007 Le donne, nell’Unione Europea, continuano a guadagnare, in media, il 20% in meno rispetto agli uomini, a parità di posizione professionale.
1978 Approvata la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
2007 Gli appelli del Papa contro l’aborto vengono ancora strumentalizzati da compagini politiche, in parlamento, al fine di attirarsi l’appoggio della Santa Madre Chiesa.
1981 Approvata la legge 442 che abroga la rilevanza penale della causa d’onore come attenuante nei delitti.
2007 Più della metà delle violenze e dei maltrattamenti sulle donne sono ancora compiuti tra le mura domestiche.
1996 Approvata la legge sulla violenza sessuale.
2007 Negli ultimi 12 mesi, il numero di donne vittime di violenze ammonta a 1.150.000 (5,4% della popolazione femminile).
Cosa cazzo dovremmo festeggiare oggi?
- Insinuato da Dania78 il 8 marzo 2007
- 59 commenti »











8 marzo 2007 at 17:39
Come non darti ragione?
Peccato che per questa questione come per tante altre l’importante sia riuscire a evitare di pensarne gli aspetti seri anestetizzandosi grazie al festeggiare compulsivo…
Saluti
MarinaioOnirico
8 marzo 2007 at 17:44
mm.. interessante.. ignoravo certe cose.. bel post.. brava.
zeus
8 marzo 2007 at 17:53
Agli inizi Eva porge la mela ad Adamo.
2007 Smettetela di lamentarvi. E’ la vostra giusta punizione.
8 marzo 2007 at 17:55
Un passo avanti e due indietro, piroetta, mimosa e domani è un altro giorno, tanti auguri e grazie…
:-/
8 marzo 2007 at 18:14
Applauso a questo post…
8 marzo 2007 at 18:19
Ciao Dania ti ringrazio per questo tuo lo definirei sfogo, tentativo di sensibilizzazione, buona provocazione, ecc. Possiamo anche riflettere che siamo passati da un’ applicazione 0 di conquiste in quegli ambiti ad una applicazione seppure insufficiente, non solo passi indietro e che può essere meglio
8 marzo 2007 at 18:20
brava. post davvero ben fatto. arguto, colto, con crudo e opportuno sarcasmo finale.
ce ne vorrebbero di donne come te…
…ora per favore torna a stirare le mutande che ho lasciato sulla friggitrice…
pro-lasso (ovvero l’alter ego invidioso di profumo)
PS: io sono ancora a Piccadilly che aspetto il tuo sms per quel caffe’…a noi del fan-club ci si e’ ammosciata la mimosa nella nebbia…
8 marzo 2007 at 18:49
e dài dania. sta’ serena almeno oggi.
8 marzo 2007 at 19:34
ben pensato, ben detto, ma è anche vero che il bicchiere è mezzo pieno.
La forza della cultura e del progresso civile e materiale sta cambiando, anche se lentamente, la condizione della donna.
Io rimango ottimista
8 marzo 2007 at 21:21
dovete festeggiare che oramai avete tutti i diritti possibili e nessun dovere!!
L’ultima pubblicità della barilla lui torna dal lavoro, cucina, fa la tavola, mentre lei si fa bella.
Non fate più un cazzo e continuate a chiedere! Bastaaaaa
8 marzo 2007 at 21:25
pigliatevi sta mimosa, per oggi, e non rompete!
8 marzo 2007 at 22:02
ecco, appunto…
meno feste, rimboccatevi le maniche e fate vedere di cosa siete capaci.
8 marzo 2007 at 22:09
Io me ne sono andata un paio di ore in palestra a sudare.
8 marzo 2007 at 22:27
Grande Dania.
Infatti non c’è un cazzo da festeggiare.
Miss.
8 marzo 2007 at 23:10
No, no Dania, troppa aggressività. Noi donne dobbiamo essere dolci e materne. E stirare perfettamente le camicie con un ebetissimo sorriso sulle labbra.
Non lo sai che dalla nascita di Paris Hilton il femminismo è morto?
8 marzo 2007 at 23:19
Dici che il vocabolo “cazzo” in questo contesto denota aggressività?
9 marzo 2007 at 00:19
faccio notare che in questa festa esclusiva per le donne il cazzo, essendo membro maschile, non dovrebbe essere “usato”…
9 marzo 2007 at 00:27
Ho visto donne sputtanarsi centinaia di euro, in questo giorno, per vedere esso cazzo ballare attaccato a indecenti spogliarellisti.
9 marzo 2007 at 01:44
Chapeau, Dania. Un post (purtroppo) perfetto.
MS
9 marzo 2007 at 01:59
Come che cosa c’è da festeggiare? Non siamo più arse al rogo come amanti di Satana da Santa Madre Chiesa.
Ti par poco?
Mary
9 marzo 2007 at 10:19
E’ quello che dico pure io…
Captain’s Charisma
9 marzo 2007 at 10:20
1946 Le donne italiane ottengono il diritto al voto nelle elezioni politiche.
2007 Le donne in parlamento sono Livia Turco, ROSY BINDI, Vladimir Luxuria. presentata la domanda per ritogliere il voto alle donne
1950 Vengono approvate la legge 860, sulla tutela fisica ed economica della lavoratrice madre.
2007 Ancora moltissime veline e modelle devono sposarsi con calciatori per non lavorare. si propone la modifica della legge 860.
1971 La legge 1044 per l’assistenza all’infanzia prevede l’istituzione di asili nido pubblici.
2007I bimbi passano tutto il giorno a girare film porno con le maestre e i genitori vanno a picchiare i presidi.
1977 È approvata la legge 903 sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro.
2007con l’introduzione della lavastoviglie e lavatrice. il lavoro della donna e’ diminuito del 99%. I loro stipendi sono solo diminuiti del 20% . gli uomini protestano.
—-
la risposta e’ scherzosa comunque approvo al 100% il tuo post.
9 marzo 2007 at 10:22
Potrei passare per un’ipocrita, ma non mi interessa. Personalmente la vedo come una giornata di ricordo. Ricordarsi dei ruoli, di come la donna sia un fulcro importante della vita, un bivio bellissimo. Se uno sa perchè si festeggia, nulla è banale. Percaso qualcuno sa perchè si festeggia il 25 aprile? O ancora il 2 Giugno? E tante altre feste, piccole e grandi?
L’ otto marzo è la giornata del ricordo delle donne, che da sempre ci accompagnano nella vita quotidiana, che sono umiliate, denigrate, a volte ridicolizate, senza equa giustizia verso la società.
Sono daccordo con te Dania per tutto quello che dici nel tuo post, ma se non ci si ferma un’attimo a riflettere, si passa all’indifferenza pura.
Mi viene in mente un passo di Dj-Ax degli “articolo 31″ …”Non importa se certe modelle o commesse si faranno gioco di te, trattale tutte da PRINCIPESSE e tu sarai un RE”…
Cordialmente, una mimosa virtuale
Martyn
9 marzo 2007 at 10:40
Ciao Dania, sono venuto per fare la presentazione del tuo blog…
Sono io erotomane o è normale che il disegno a lato mi faccia venire quella sana voglia d’amare?
Ciao ciao…
dal bassista strolippico!
9 marzo 2007 at 14:22
#23 Storiella:
Nel 1908, a New York, 129 operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l’8 marzo (o il 25 secondo alcuni), il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento.
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all’interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l’8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne.
Apprezzo la tua stima delle donne “fulcro importante della vita”, ma la festa non ha un significato romantico bensì un valore politico e sociale che purtroppo viene dimenticato e disatteso.
codiaz: sei un normale erotomane.
9 marzo 2007 at 14:40
Festeggiano soprattutto i cingalesi che vendono mimose per tutta Milano.
9 marzo 2007 at 14:46
ciao
non voglio fare polemica…
come mai voi donne uscite solo la sera della festa delle donne e non tutti gli altri giorni?
9 marzo 2007 at 14:50
Io esco tutte le sere.
Salvo l’8 marzo.
9 marzo 2007 at 15:05
Dania for president
9 marzo 2007 at 15:34
Almeno sarebbe un presidente donna
9 marzo 2007 at 15:49
Non eri in tour con i centocelle, tu?
9 marzo 2007 at 16:39
5,4 % mi sembra un’esagerazione.
Almeno, spero che lo sia.
Kira
9 marzo 2007 at 16:43
C’è la fonte linkata.
9 marzo 2007 at 22:49
Qualsiasi parola intelligente uscita dalla bocca di una donna di questi tempi indica aggressività secondo me…
10 marzo 2007 at 12:10
Donne dududu…
10 marzo 2007 at 12:54
buongiorno’
un bacio buon week end a presto
10 marzo 2007 at 15:12
Hai dimenticato une robina: in Italia vanno in pensione prima – norma ingiusta e discriminante – e in Europa no
c’è sempre qualcosa per festeggiare…
10 marzo 2007 at 15:57
Una partita di tennis ta passato e presente… meglio il passato, decisamente! Cio e buon week end ^_^
10 marzo 2007 at 19:25
1978 Approvata la legge 898 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
ehm, me sa che è la 194… ^_^
- p.
PS
grazie di r-esistere (*_*)
10 marzo 2007 at 19:44
ma infatti non c’è nulla da festeggiare, se non il fatto di aver ancora pazienza e pazienza e pazienza.
Il che, poi, non è da festeggiare, a pensarci…
10 marzo 2007 at 21:53
dree: pensione? Cos’è?
10 marzo 2007 at 22:38
Il nostro sorriso…
Ma.Ma.
Un saluto anche da http://www.ungigoloindoppiopetto.splinder.com
10 marzo 2007 at 22:44
ppork: esatto. La 898 è la legge sul divorzio (che poi ho cancellato dal post perché non proprio attinente)
11 marzo 2007 at 03:32
#25
Appunto…… hai detto la mia stessa cosa, solo che io mi son “incartato” con un grosso giro di parole. Tu hai definito il mio pensiero in un concetto breve…
Grazie Dania
Martyn
P.S. = Ho letto su Wikipedia questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donna
Tirate voi le conclusioni…
11 marzo 2007 at 14:53
ancora donne??? attenti che tra un pò arriva la leofreddi…
11 marzo 2007 at 22:32
Simbax: non ci crederai ma mi ha telefonato la sua redazione
12 marzo 2007 at 00:54
ci credo ci credo.. per alzare il livello di quel programma assurdo mai visto ci vuole una donna come te…:)
12 marzo 2007 at 01:15
Avevano letto il blog, ma cercavano una donna che avesse subito molestie sul lavoro.
Se avessi un lavoro, sarei io quella che molesta
13 marzo 2007 at 22:26
passate meta’ del vstro tempo a vestirvi e truccarvi…l’altra meta’ a svestirvi e struccarvi….quante donne conoscete che lavorano nelle miniere, pozzi di petrolio o altiforni?..e, me lo dici mia cara?
14 marzo 2007 at 10:58
In Italia non conosco neanche un uomo che lavora in miniere, ecc. ecc.
A Mosca ho conosciuto donne operaio e due ragazze muratore.
In Bolivia, le donne lavorano in miniera (solo le Potosine).
Ri ecc. ecc.
Dove vivi, nel Medioevo?
14 marzo 2007 at 22:32
di essere sopravvissute a noi uomini, temo..
14 marzo 2007 at 23:24
spad: la cosa più intelligente che io abbia sentito
Spesso però non sopravviviamo a noi stesse…
16 marzo 2007 at 09:58
ci sarebbe anche da dire: grazie a i contratti a progetto addio maternità!Così se per caso ti salta in mente di fare un figlio il tuo datore sorride, ti dice la famiglia prima di tutto e poi, sempre sorridendo, ti comunica che il tuo progetto è scaduto. Così puoi dedicarti alla famiglia a tempo pieno. Non vi sembra meraviglioso? E noi continuiamo a regalarci mimose come un branco di sceme e a guardare uomini unti e depilati che fanno lo spogliarello nelle discoteche. W la parità!
16 marzo 2007 at 11:57
Pare che Damiano abbia in mente di garantire i diritti minimi agli atipici…
Che voglia fare davvero qualcosa di sinistra?
Aspetto…
16 marzo 2007 at 16:40
Penso che nell’origine sia il problema se legalizzare l’aborto sia un atto di libertà questa e la societa che anche voi avete creato e a cui voi siete andate dietro ossia la società dell’egoismo ciao
16 marzo 2007 at 16:52
Oddio, un papaboy!
8 marzo 2008 at 11:29
[...] Non ho bisogno di auguri, oggi. Sono donna tutti i giorni. Alle più combattive, ricordiamo anche questo. [...]
11 marzo 2008 at 18:11
sì, è tutto vero… però voi donne non dovete farvi la barba tutti i giorni.
tante care cose a tutti
8 marzo 2010 at 11:19
se la festa degli uomini non c’è ci sarà un motivo….
a tutte le donne
per quel poco che vale avete tutto il mio rispetto.