Ansia da scheda

Smaltita da poco l’indigestione da conteggio e riconteggio delle schede, che ha tanto movimentato il 2006 degli italiani, i soliti noti decidono di riportarci alle urne per rimescolare le carte e ridistribuire le poltrone.

Nell’attesa di rivedere i rappresentanti dell’illustre politica nostrana scannarsi in tv con la loro solita eleganza, lanciamo un sondaggio per testare gli umori pre-elettorali del popolo.

Per la scelta più difficile – cosa indossare per andare a votare – abbiamo, per fortuna, ancora due mesi di tempo.

{democracy:10}

63 commenti su “Ansia da scheda”

  1. No,
    l’astensionismo non serve,
    certo che una poesia sulla scheda al poste della croce potrebbe essere una bella soddisfazione, fine a se stessa certo, pur sempre una soddisfazione.
    Voto Dania?
    Non so, non la conosco ancora bene.
    Vedremo.

  2. Dania, voterei te tanto volentieri.
    Ma immaginare che occulterai alla nostra vista le tue terga adagiandole su una poltrona mi riempie di tristezza.

    Nick, perché non voti la Sinistra Arlecchino?
    Il mix di colori è lo stesso!

  3. … hai ragione, che erroraccio!
    Tu comunque prova, non si sa mai: quelle aule han visto cose anche peggiori.

I commenti sono chiusi.