Ansia da scheda
Smaltita da poco l’indigestione da conteggio e riconteggio delle schede, che ha tanto movimentato il 2006 degli italiani, i soliti noti decidono di riportarci alle urne per rimescolare le carte e ridistribuire le poltrone.
Nell’attesa di rivedere i rappresentanti dell’illustre politica nostrana scannarsi in tv con la loro solita eleganza, lanciamo un sondaggio per testare gli umori pre-elettorali del popolo.
Per la scelta più difficile – cosa indossare per andare a votare - abbiamo, per fortuna, ancora due mesi di tempo.
- Insinuato da Dania il 18 febbraio 2008
- 63 commenti »











18 febbraio 2008 at 12:40
Per un attimo sono stato tentato dal votare te, ma ripensandoci direi che non è il caso. Sai quanti politici in Parlamento tenteranno di metterti le mani addosso?
No, no sono geloso!
18 febbraio 2008 at 13:02
Nonostante la mia età
?
18 febbraio 2008 at 13:27
Perdonami Dania, ma la mia coscienza inguinal-elettorale mi ha imposto di votare Sandra.
clarky
18 febbraio 2008 at 13:31
Non voto, per mia sfortuna non sono italiana
Voterei chi mi concederà il diritto al voto
18 febbraio 2008 at 13:49
leciram: ti auguro di aver presto diritto al voto in modo da poter non votare sdegnata:)
18 febbraio 2008 at 14:34
Aprile, andiamo. É tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
Lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
Scendono all’Adriatico selvaggio
Che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
Alpestri, che sapor d’acqua natìa
Rimanga nei cuori esuli a conforto,
Che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d’avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
Quasi per un erbal fiume silente,
Su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
Conosce il tremolar della marina!
Ora lungh’esso il litoral cammina
La greggia. Senza mutamento è l’aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
Che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquìo, calpestìo, dolci romori.
Ah perchè non son io co’ miei pastori?
18 febbraio 2008 at 15:02
Secondo me manca :
Fondo un partito e mi voto
18 febbraio 2008 at 15:04
Con D’Annunzio, siamo al completo.
18 febbraio 2008 at 15:28
Antonio: se raggiungo elevati consensi con il sondaggio, non lo escludo
18 febbraio 2008 at 15:31
Io voto la Santanché. Ci vogliono donne al potere, perchè con la loro sensibilità e umanità cambino il mondo.
18 febbraio 2008 at 16:20
Donne col cognome del marito? Come Nequizia Brichetto, la sindaca milanese? O dell’ex marito, come il puttanone sodale di Briatore?
18 febbraio 2008 at 16:27
ci tengo a dire che stavo scherzando. “butteremo fuori dall’Italia gli extracomunitari” non mi sembrano promesse poi così umane e sensibili…
18 febbraio 2008 at 16:44
laislabonita: per fortuna, non li ho ancora sentiti dire “butteremo fuori dall’Italia le disoccupate meridionali”
18 febbraio 2008 at 16:48
temo di essere stato frainteso…è colpa dei messaggi criptici.
18 febbraio 2008 at 16:55
Essendo Dania giovanissima, si può candidare solo alla Camera. Li la voterei,al Senato propendo per il PD
18 febbraio 2008 at 17:13
Io non voto.
18 febbraio 2008 at 18:20
dania: quelli che dicono così non sono la destra, ma il centrodestra moderato
18 febbraio 2008 at 18:27
non sò… non voterò nemmeno te perchè non hai mantenuto la promessa di fare il calendania 2008… tzè
frapre
18 febbraio 2008 at 18:31
mi hai scoperto!! ovvio che mi sia trasferito all estero per non votare
18 febbraio 2008 at 18:32
frapre: mai promesso un calendario nel 2008. Visto che il calendario precario 2007 non mi aveva aiutata a trovare lavoro, ho licenziato il fotografo e sono fuggita.
18 febbraio 2008 at 18:46
Vinci tu, secondo Veltroni, non c’è male.
18 febbraio 2008 at 18:54
Consiglierei a Veltroni di passare con il bus sotto casa mia e portarmi in giro per la campagna elettorale.
18 febbraio 2008 at 18:58
…yes!!! un post politico!!! ovvio che c’é da aspettare i risultati di Sanremo… anche perchè Sanremo é Sanremo… e solo per questo già basterebbe… (ma chi cavolo è sta Andrea Osvart?!!? boh!!! non bastava prendere Dania!?!?!)… se quel filo americano di LITTLE TONY con la canzone-minaccia “Non finisce qui” vince, giuro che voto berluska!!! sicuro!!! se é invece TOTO COTUGNO, nazionalista puro, voto la mitica Santachè… e così via… facile no?!?!!?
18 febbraio 2008 at 19:38
Pare che reggerai tu il prossimo governo. Bene, bene, ti reputo più attenta alle esigenze di noi giovani femmine. Già immagino le tue possibili riforme. Ti voterò.
18 febbraio 2008 at 19:40
da vecchia ruffiana quale sono, voterei Dania, per aver certezza che almeno le basi vengano rappresentate e difese.
sul cosa indossare quella domenica…. non ne parliamo, sono dilaniata………
18 febbraio 2008 at 19:41
E se votassi Diliberto perche’ e’ bello?
18 febbraio 2008 at 19:45
cleverance: dovremmo pagarti la psicanalisi.
Pillow: faremo le primarie sull’abbigliamento!
gemellaunica: prima riforma: ceretta e parrucchiere detraibile dalle tasse.
18 febbraio 2008 at 19:47
Non hai visto le bellissime donne che ha intorno Diliberto,e ti assicuro che e’ puro interesse sessuale !!
18 febbraio 2008 at 19:51
cleverance: mi hai convinta. Vota Diliberto! Purché non cerchi di convincerci che Pannella sia bello
18 febbraio 2008 at 19:51
Dai ammettilo anche tu avevi fatto un pensierino su Diliberto ,meglio lui che Topo Gigio Veltroni..
18 febbraio 2008 at 19:54
Io non vado a votare proprio perché sessualmente non mi attira nessuno. Ecco!
18 febbraio 2008 at 19:58
A costo di risultare banale ho votato DANIA.
Sicuramente ci potrebbe portare una bella ventata di freschezza
18 febbraio 2008 at 20:03
Prometto che, una volta eletta, non scapperò davanti al mio dovere.
Mi incollerò alla poltrona per almeno 5 legislature, con una o con altra coalizione.
18 febbraio 2008 at 20:05
Per pura curiosità (essendo il voto segreto) chi sono i 3 ad aver votato PDL?
18 febbraio 2008 at 20:07
Beh, se dipendesse dalla blogosfera, il premier sarebbe già deciso, anche se sono d’accordo con Cuore Analfabeta, un poco geloso lo sarei anche io (unica opzione per superare la gelosia sarebbe un calendario primo ministro Dania 2008-2009)
Sarebbe la prima volta che qualcuno di interessante sessualmente o come fascino ci sarebbe davvero, la santadechè è finta come una banana al sapore di pesca e Cicciolina (a parte che un lavoro già l’aveva) non conta, in quanto la politica non è solo presa nel c… (o forse mi sbaglio, acc…!)
Diliberto ? Ha preso il testimone di protesta a perdere dalla Bertinotta, chiaro che chi protesta ha un certo fascino !
E poi … mi fermo, altrimenti non vado a votare neanche io !
18 febbraio 2008 at 20:16
Prometto di non spingere nessun altro a non votare se, con una colletta, mi farete essere a Parigi il fine settimana delle elezioni.
18 febbraio 2008 at 23:30
Troppo facile! Così voteranno tutti Dania, non c’è una concorrenza adeguata.
18 febbraio 2008 at 23:35
Onestamente non comprendo come il PDL (se inteso come Partito del popolo delle libertà, sia chiaro, e non come Partito del Lavoro) possa dichiararsi vincitore.
E’ stra-lapalissiano che chi andrà a votare sarà solo chi avrà qualche “obbligo” per farlo, cioè tipicamente persone con tessere o con accordi pre-elettorali. Diversamente sfido chiunque a poter dire “Vado a votare perché credo in tizio o in caio”.
I politici sono la rovina dell’Italia, siano essi di destra o di sinistra, ammesso che una distinzione tra le due qualcuno sia ancora in grado di trovarla.
Peccato le donne per almeno i prossimi vent’anni non avranno futuro politico in Italia, altrimenti avresti ottime possibilità!
PS: lurko da secoli e mi paleso ora, non so perché. Baci.
18 febbraio 2008 at 23:35
Mi pare che vada forte anche quella cosa chiamata PD…
18 febbraio 2008 at 23:39
Andrea: ti palesi ora e dici una cosa brillante, che condivido in pieno.
Io sono convinta di non andare più a votare, dopo anni di profonda stupida fiducia nella politica.
19 febbraio 2008 at 10:16
Io ho votato per te. Almeno, per una volta, su quella prestigiosa poltrona da Premier ci poggeranno due splendide chiap… ehm, natiche.
19 febbraio 2008 at 10:30
Hai dimenticato l’opzione “vado a votare ma annullo la scheda con un bel…” e qui mi fermo per decenza.
19 febbraio 2008 at 11:23
tanto qui i partiti sono dei marchi che inventano e si lanciano sul mercato in occasione delle lezioni. una volta avevano una storia e rappresentavano la garanzia contro il trasformismo politico. una volta si votava chi si voleva oggi si sceglie tra quelli che vengono decisi dall’alto, busta uno due o tre? non è qualunquismo il mio, è la politica che è diventata qualunquista. dunque io voto te. ma sappi che son favorevole al voto di scambio…
19 febbraio 2008 at 12:02
Io voterei per te.
19 febbraio 2008 at 12:20
Io voterei per un altro server.
Stamattina, senza motivo, mi avevano disabilitato il dominio e ho dovuto chiamare Roma per far risolvere il problema.
Censura politica?
19 febbraio 2008 at 12:27
io ho già votato due anni fa. non è mo’ che tutte le volte …
19 febbraio 2008 at 12:34
fassbinder: sacrosanto!
Ringrazio intanto i ragazzi del forum nuovi autori per la citazione.
Vota per Dania!
19 febbraio 2008 at 13:43
io gia`alle scorse politiche non andai per protesta contro la legge elettorale anticostituzionale e il sistema di tutti i partiti…
non sono poi d’accordo con andrea…il pdl credo vincera` alla fine …topogigio e`veramente una macchietta peggio der rotella due volte fa; sul fatto che pochi andranno a votare aihme` non sono neanche d’accordo:i sondaggi danno un max del 10% di assenti…troppo poco….
secondo me ci vorrebbe un boicottaggio veramente totale ..tipo l’80-90% per smuovere qualcosa…anche se avrei lo stesso i miei dubbi visto la faccia di tolla che hanno i nostri politici.
19 febbraio 2008 at 14:02
Anch’io ho il dubbio che l’assenteismo alle urne non riesca a smuovere nulla.
Quei culi di piombio non vengono più smossi né dagli scioperi generali, né dalle proteste dei cittadini/elettori.
E non servono nemmeno sondaggi negativi o la perdita delle elezioni.
Rimescolando il tutto, si ritrovano sempre lì, comodamente seduti.
Il gesto del non votare serve solo al singolo a sentirsi meno preso per il culo dall’offerta di una non scelta.
19 febbraio 2008 at 14:06
concordo perfettamente.
non cambiera`niente il mio non voto ma io NON VOGLIO RENDERMI PARTECIPE ERGO COMPLICE DI QUESTA SCHIFEZZA!
19 febbraio 2008 at 16:42
No,
l’astensionismo non serve,
certo che una poesia sulla scheda al poste della croce potrebbe essere una bella soddisfazione, fine a se stessa certo, pur sempre una soddisfazione.
Voto Dania?
Non so, non la conosco ancora bene.
Vedremo.
19 febbraio 2008 at 16:50
Zino: io che mi conosco, non voterei per me.
19 febbraio 2008 at 21:23
se la sinistra candida DON ciotti non voto.
19 febbraio 2008 at 21:31
non ci son santi: voto sempre per i secondi
19 febbraio 2008 at 22:05
Io voto “Sinistra Arcobaleno”
19 febbraio 2008 at 22:41
Sinistra Arcobaleno.
Ma ci rendiamo conto?
20 febbraio 2008 at 15:47
anch’io voto per la signora sandra.
senza dubbio, se non c’era lei avrei votato te. giuro.
dd.
21 febbraio 2008 at 20:46
Io vado a vedere l’arcobaleno (altrimenti voto Dania)
21 febbraio 2008 at 22:48
Dania, voterei te tanto volentieri.
Ma immaginare che occulterai alla nostra vista le tue terga adagiandole su una poltrona mi riempie di tristezza.
Nick, perché non voti la Sinistra Arlecchino?
Il mix di colori è lo stesso!
21 febbraio 2008 at 23:24
Difficile che mi facciano sedere a testa in giù.
22 febbraio 2008 at 14:16
… hai ragione, che erroraccio!
Tu comunque prova, non si sa mai: quelle aule han visto cose anche peggiori.
24 febbraio 2008 at 19:53
ovviamente “Non voto: sono deluso e non mi sento rappresentato da nessuno”, però qui ho votato per te
6 marzo 2008 at 20:11
moglie di mastella for president!