Reality shock
Un milione e seicentomila persone in fuga. Assalti, saccheggi e distruzione. Una battaglia senza fronti. Una natura aspra e selvaggia. Poco cibo e poca acqua.
Gli autori della Endemol si mangiano le mani per non aver scritto loro il format.
- Insinuato da Dania il 3 novembre 2008
- 20 commenti »











3 novembre 2008 at 22:08
Non comment!!! Interessante blog!!
3 novembre 2008 at 22:11
Grazie.
4 novembre 2008 at 10:01
no… ma ci avevano sicuramente pensato…
frapre
4 novembre 2008 at 11:36
Ti voglio bene e, in addition, mi riporterei al mio precedente commento sul post IKEA, ma in questo caso mi sento di farTi un piccolo appunto.
Mi piace l’ironia, sia essa leggera o dissacrante, ma questo non è un argomento su cui fare ironia.
Lì si muore davvero ed i primi a morire sono i bambini, gli anziani, le donne.
Spesso li ammazzano a colpi di machete, per non sprecare pallottole …..
Contestualizzare la situazione al nostro mondo col richiamo ai reality della Endemol mi sembra un po’ superficiale. Scusami se lo scrivo ma è quel che provo.
Fossi l’ONU recluterei un po’ di dirigenti da Lehman Brothers, dalla Federal Reserve, dai vari enti di controllo americani, dai vari Istituti di Credito Cip e Ciop salvati dalla bancarotta e li manderei lì a rimediare ad un po’ di guai fatti …. oltrechè a far capire l’importanza del denaro e di ogni altra risorsa naturale.
4 novembre 2008 at 11:53
Paoletto: non sono affatto d’accordo. Non esistono argomenti tabù per la satira, proprio perché essa serve a far notare alla gente comune che ‘il re è nudo’.
La sensibilità dell’interlocutore fa la differenza nella provocazione satirica.
La tv continua a propinarci munnezza reality, piena di vipponi in declino che digiunano e si scannano per un pugno di riso, mentre indossano i loro abiti griffati simil-africani e piangono per l’assenza della sauna e della loro BMW, e poi intermezzano col servizio sul Congo, breve e conciso, ché la gente se si emoziona davvero smette di guardare le scimmie ammaestrate e inizia a pensare.
La satira nota l’assurdo che c’è nel sistema socio-antropologico e culturale contemporaneo e, col paradosso, lo sottolinea e lo evidenzia.
Il discorso buonista populista (“non si scherza con le cose serie”), sempre un po’ pregno di ipocrisia benpensante, dovrebbe essere fatto ai politici e mai, MAI,ai giullari.
4 novembre 2008 at 13:21
Mi hai battuto sul tempo perche’ stavo per rispondere nello stesso modo.
Il cinismo provocatorio di Dania serve a far pensare ,verbo ormai sconosciuto a tanta gente.
4 novembre 2008 at 15:01
Mi chiedo dove sia Frattini in questo momento.
L’ultima volta era alle Maldive.
O cosa pensi il signor La Russa, quello stesso La Russa che si preoccupava dei diritti civili in Cina durante le olimpiadi.
Però i nostri soldati sono impegnati in difficilissime ed importantissime missioni in Afghanistan, o nel centro di Milano, o a girare spot pubblicitari di propaganda fascista che il Governo sta trasmettendo in TV.
Grazie ragazzi.
4 novembre 2008 at 16:35
e adesso che hanno chiuso yahoo live dove organizzi il tuo live ?
4 novembre 2008 at 19:23
Ci sono dei lati positivi però.
Il Congo è più facile da trovare nella cartina che il Darfur.
4 novembre 2008 at 22:31
Ma la contessa de Blank l’hanno mandata in Darfur?
5 novembre 2008 at 12:40
era un po` che non passavo..siamo un po` in ribasso con i commenti ai post?
di media vedo siamo sui 10
sara` sto buco nell’azoto
5 novembre 2008 at 13:45
MS: sono i social network. I post, adesso, si commentano su friendfeed.
5 novembre 2008 at 18:12
vabbè intanto potremmo cantare:
Penso che un sogno così non ritorni mai più;
mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
poi d’improvviso venivo dal vento rapito
e incominciavo a volare nel cielo infinito…
obama… oh, oh!…
obama… oh, oh, oh, oh!
frapre
5 novembre 2008 at 18:39
Adesso che ha vinto Obama, che si fa? Si emigra tutti?
5 novembre 2008 at 20:15
Non Ti facevo giullare.
E comunque sul disegno c’hai un bel culo.
Io i giullari col bel culo non li ho mai visti.
Adesso che ci penso neppure ho mai visto un giullare.
Forse a carnevale?
6 novembre 2008 at 10:03
Buttarla sul sessuale, in una discussione che nulla ha di erotico, è sempre segno di carenza di argomenti.
6 novembre 2008 at 17:19
ammazza soscial netuork friend feed come parli complicato me ce vo` er decoder de skyyyyyyyyyy..
secondo me `e che c’`e poca chiappa al vento qui…..
eh nun ce so piu` le mezze stagioni le mezze porzioni…;)
oppure `e come dice er guardiano della perfida albione?
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=773&ID_sezione=&sezione=
6 novembre 2008 at 20:26
MS: noi facciamo parte della minoranza (come sempre)
7 novembre 2008 at 12:23
io sono talmente minoranza che faccio un gruppo a parte dove ci sono solo io me medesimo
weee figo quei parrucconi della stampa hanno pubblicato …dopo un adeguato ritardo ..il mio commento all’ articolo
allora la democrazia esiste ancora in questo paese?
no forse `e perche` non ero stato abbastanza caustico:(((
spesso mi censurano:(((
almeno tu no..te ne do ` atto anche se spesso sono critico ostico e rompicoglioni e vado controcorrente e irrido i leccaculo che sui blog sono sempre e comunque d’ accordo su qualsiasi cosa scriva la tenutaria del blog
tanto non ve la da` bavosi! hahhaha
10 novembre 2008 at 16:23
…. e c’hai pure ragione, ma è quel disegno da biancaneve sulla destra che è fuorviante!!!!
O rende il commento a tema????
Evito battute sugli argomenti che ci bastan quelle che fa Berlusconi …..
a proposito
http://www.notspeakinginmyname.com/