Sono contraria alle emozioni

Oggi ho fatto un viaggio in treno, lento e sporco, perché a Milano è festa e tutti partivano e non c’era posto sui treni migliori e ho preso un vecchio interregionale, che adesso si chiama regionale veloce, ma è lento e sporco come l’interregionale vecchio.

Oggi ho fatto un viaggio in treno e leggevo questo romanzo di un autore che amo e lui dice proprio le cose che io ho sempre immaginato dicesse o pensasse l’uomo con cui avrei passato tutta la vita e le dice come le avrei dette io e leggevo, nel treno lento e sporco, questa cosa sulle emozioni in cui il personaggio dice che lui subisce le emozioni, non le controlla, non riesce ad attraversare la strada perché travolto dal camion delle emozioni, come in un incrocio senza semafori.

E io annuivo, dicevo sì, sei proprio come me, poi ho ricevuto queste due telefonate con notizie non belle e a un certo punto ero di nuovo al centro dell’incrocio, con tutte queste emozioni che sfrecciavano e c’era la disperazione, la nostalgia, la rabbia, la rassegnazione, la delusione, la fatica. Allora ho pensato che a volte le cose ti succedono mentre le leggi, che le parole sono segnali, ma solo se cerchiamo segnali in ogni cosa. Ho pensato che c’è sempre qualche coincidenza che ti fa credere a un disegno più grande e quella casuale coincidenza è poi la cosa più importante, che ti fa credere che era destino, che non poteva che andare così, che alla fine non dipende tutto da te.

Quindi sono qui, mutuo, affitto, Milano, Padova, lavori finiti, lavori da cercare, debiti, entusiasmo, solitudine, un gatto, amici, ricordi, ricordi e fottuti ricordi, paura, birra in frigo, la tazzina di caffè in mano, il rimmel colato per un pianto consolatorio, il futuro, i progetti e il mio camion di emozioni che mi schiaccia, mi uccide e, mentre mi ammazza, mi fa sentire viva.


12 commenti a “Sono contraria alle emozioni”

  1. Emanuela Fonticoli scrive:

    …quando quel maledetto camion delle emozioni non riesci a schivarlo, ti ammazza quasi ed è come il volo dell’angelo, per diventare un uomo, per AMORE. Quando sbatte per terra è tutto rotto e pieno di dolori, di lividi, di sangue…eppure è come se fosse nato ora, come se avesse finalmente capito che così si vive la vita.

  2. stefano scrive:

    … è proprio vero che a volte un Camion di Emozioni ci travolge completamente !!! La cosa più brutta è che nella maggior parte dei casi non li riusciamo a leggere i fottuti segnali di pericolo e quindi il camion ci travolge e BASTA !! Ma dove cazzo è andato a finire il mio libretto delle istruzioni … quando lo cerco non lo trovo mai !!! Istruzioni per evitare l’impatto e per la lettura dei segnali di pericolo … sarebbe utile !?

  3. Paola scrive:

    che sembra la riscrizione di “Quello che non mi uccide mi fortifica “…

    (ps. secondo me è l’effetto che fanno i regionali!)

  4. Federico scrive:

    Dai Dania,ricordati che nella vita ci sono anche i colpi di scena!

  5. ennio scrive:

    ciao Dania…

  6. Luca scrive:

    Una come te non finisce a pezzi per qualcosa come questo, ricordatelo sempre !!

  7. aldo scrive:

    Un regionale delle 7:30 seconco me sarebbe ancora più ispiratore.

  8. janu scrive:

    anche a me piace De Silva ;)

  9. Angelica scrive:

    grazie per quello che scrivi.

  10. A. scrive:

    Quella vocina che sentiamo dentro di noi, che ci dice,spesso ci consiglia,quello che dovremmo o non dovremmo fare,che chiamiamo coscienza? Si chiama Nodo Nord.O Nodo Lunare,o Nodo Karmico.

    http://www.panouden.com/astrologia/Nodi_Lunari.htm

  11. westendsoda scrive:

    ……………..e diego ha colpito ancora

  12. manuel scrive:

    bello quello che hai scritto….molto bello

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