Il divario

Mariastella Gelmini dichiara: -Gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana-

Fortunatamente, ci sono questi ministri del Nord a salvare la reputazione del nostro nel paese…

33 commenti su “Il divario”

  1. Hai proprio ragione.
    Infatti nelle recenti intercettazioni
    e’ di lei che Berlusconi ha detto che e’ la piu’
    brava di tutte ha fare i……. e che piu’ sono cattoliche piu’ sono tr…

  2. La Gelmini ha ragione.
    I prof del sud sono colpevoli della bassa qualità della scuola italiana.
    Ora ci penseranno i ministri del nord, attraverso i tagli in finanziaria, a rimettere tutto a posto.
    Non so perchè, ma temo che ci sia qualcosa che non funziona in questo ragionamento…

  3. la prof risponde:””le dicevo in classe di rinunciare all’intercalare dialettale ‘pota’ e di usare i congiuntivi”

    risate. però ha fatto la medie la Gelmini, pensa te…

  4. Boh, magari mi sbaglio, ma Pirandello non veniva da molto a nord e nemmeno Grazia Deledda, oppure Verga e anche Dante se vogliamo è sotto al Po.
    La cultura non sta ne a nord ne a sud e nemmeno sta dove economicamicante si sta meglio.
    Ma si sa è un periodo in cui i concetti si tagliano con l’accetta, semplificare sembra una necessità, a me sembra solo un’esigenza di chi non riesce a ragionare…

  5. vorrei conoscere i meriti accademici della sig.ra ministra e a quanti concorsi pubblici ha partecipato..vincendoli ovviamente!

  6. “E il “rimedio”, il ministro all’Istruzione lo pone con i corsi agli insegnanti del Sud e il taglio di 85 mila docenti tra il 2009 e il 2011. “Chi critica la riduzione dei professori, indichi una strada diversa”. La Gelmini vuole anche aumentare le ore: “E’ giusto dare agli insegnanti gli strumenti per svolgere il proprio ruolo e un riconoscimento sociale. Reinvestiremo i soldi recuperati dagli sprechi e dal taglio sulle spese per il personale, premiando chi raggiungerà i migliori risultati”.”

    E per fortuna che il rimedio all’ignoranza l’ha trovato lei.
    Questa donna è un genio: aumentare le ore (40 a settimana andranno bene?) e diminuire gli insegnanti è la grande trovata del secolo…
    Magari agli studenti gli diamo anche qualche compenso o li facciamo lavorare direttamente gratis?

  7. secondo me la signorina c’ha ragione! Visti i risultati e la deriva del pensiero.
    Sti professori non sanno fare il loro mestiere: non sono riusciti e non riescono a far breccia nelle menti degli alunni.

    Soluzione.
    Soluzione economica.
    Lezioni per tutti via televisione, via digitale terrestre, via satellite.
    Un solo professore, con tutti i requisiti che “dio” comanda, per materia.
    Compiti corretti dal personal computer.
    Si potrebbe a questo punto fare le lezioni non più in aula (con evidente risparmio di spese per acqua, corrente, pulizia, banchi) ma ognuno a casa propria.

    P.s.: oltre alla firma devo dire se sto a sud (decchè)o a nord (dicchì)?

    Luigi (da Porto Ceresio – di passaggio)

  8. P.s.s.:
    visto il gossip dilagante e fuori traccia mi sembrava più giusto il titolo il DIVANIO.

  9. Francamente penso che ci sia poco da discutere: l’arretramento economico del sud e’ anche figlio dell’istruzione riservata ai ragazzi del sud. Nessuno si meraviglia che al sud, per esempio, ci siano gli ospedali peggiori del Paese, non si capisce tutto questo polverone sulle scuole.

  10. Francamente, trovo l’affermazione del ministro di una stupidità estrema e non perdo tempo in ulteriori polemiche (soprattutto con i miei troll di sempre)

  11. eh già…io che “son studiato” al sud mi sento inferiore!
    e chissà perchè, son venuti a reclutarmi da Torino per il lavoro e tutti i neo assunti (tutti ingegneri) degli ultimi 5 anni provengono dal sud nella mia azienda!

  12. Certamente VJack, se sei del nord e sei andato a fare ingegneria al sud hai avuto un bel coraggio. Se invece sei del sud e hai fatto l’universita’ al sud e hai dovuto emigrare, e’ solo la solita vecchia storia (della quale non mi vanterei tanto, che’ poi si devono scomodare ancora i Borboni).

  13. L’uscita sara’ stata infelice, ma la scuola e’ lo specchio della societa’ italiana. E nel Mezzogiorno, la societa’ non sta per niente bene.

    Da un meridionale.

  14. luca: non ci vuol coraggio ad andare al sud a studiare. Il Politecnico di Bari credo non abbia nulla da invidiare a quelli di Torino e Milano! In quello di Bari ci ho studiato e in quello di Torino sono andato a far ricerca…..e la qualità era inferiore a Bari!

  15. Sui giornali di oggi è apparsa la notizia che la Gelmini ha superato l’esame per diventare avvocato a Reggio Calabria e non a Brescia o a Milano. Chissà come mai…

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