Il fantasma della donna che faceva il vino

Come mai mi piace così tanto il mondo del vino?

Se non fosse ancora così evidente, questo video vi fa capire perché negli ultimi anni ho dedicato così tanto tempo ed energie (e sacrificato un po’ della mia prova costume) per girare l’Italia visitando cantine e assaggiando vini. Ci sono storia, passione, fatica, entusiasmo, vittorie, delusioni, promesse, speranze in un bicchiere di vino e nel luogo in cui viene prodotto.

Se non avete ancora progetti per i prossimi weekend, andate a visitare Nipozzano, nel Chianti Rufina, e fatevi raccontare di Leonia Frescobaldi, imprenditrice audace di più di un secolo fa, che ha saputo creare e gestire una tenuta enorme ancora in funzione. Ha anche progettato lei una cantina, perché non le bastava mica fare solo la moglie del marchese! Le hanno dedicato anche una bottiglia di metodo classico che è diventata la mia bollicina preferita (se riuscite ad assaggiarla, fatemi sapere cosa ne pensate).
Dicono che il suo fantasma vaghi ancora di notte, nella torre di Pomino. Se siete fortunati (e temerari) riuscirete a sentire i suoi passi sul tetto, quando fuori è buio.
A me è successo, credo di averla addirittura vista, nella penombra. ma non posso garantire che non sia stata opera del vino bevuto a cena.
Cin cin.

Un commento su “Il fantasma della donna che faceva il vino”

  1. buongiorno. scrivo qui perché non uso twitter. ho visto la foto del giornale del tempo che fu e i commenti sul fertility day. anche io inizialmente pensavo fosse la solita propaganda cattolica o addirittura una sorta di chiamata per rimpolpare i futuri eserciti, come si faceva a inizio secolo scorso. ho poi letto la storia della lorenzin. nata nel 1971. 2 figli gemelli nel 2015 a 44 anni, immagino anche con qualche difficoltà e timore. ho pensato alla storia di una donna in carriera che si accorge troppo tardi di aver dimenticato qualcosa. ho pensato anche che, potendolo fare, ha voluto dire la sua. in questi termini tutta la faccenda torna coi piedi per terra. sposterei la mira su chi ha ideato gli slogan.

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