Rossi in ferie
Collega: -Poi, una sera, siamo capitati in una masseria gestita da autentici comunisti. Si cantavano canti partigiani e si mangiava bene.
Dania: -Avete speso molto?
Collega: -No. Venti euro il menù fisso e otto euro i bambini.
Dania: -Be’, se un piatto di bambini era a otto euro, erano comunisti onesti!
- Insinuato da Dania il 19 agosto 2008
- 27 commenti »









19 agosto 2008 at 23:00
Onestissimi direi. :)
19 agosto 2008 at 23:03
Boh… Ai miei tempi i comunisti condividevano tutto, anche i bambini…
19 agosto 2008 at 23:04
In Salento, però, trovi ancora bambini freschi a meno di 10 euro.
Qui in Veneto è impossibile (e se li trovi, è roba cinese)
19 agosto 2008 at 23:16
Battuta sottile… cominci a piacermi davvero! :P
20 agosto 2008 at 01:48
Ma si sa quanti bambini c’erano in un piatto?
20 agosto 2008 at 09:51
G E N I A L E
20 agosto 2008 at 11:06
saranno stati surgelati! mi sembra un prezzo troppo basso. oppure erano rom!
20 agosto 2008 at 11:34
Ma come li facevano? A me piacciono in salsa barbecue…
20 agosto 2008 at 15:00
secondo me appena scottati sulla griglia sono il meglio, un filo d’olio e due pomodorini a guarnire.
20 agosto 2008 at 15:24
Spero non sia OT. E’ troppo carina
http://roma.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=reproma_1502318&idmessaggio=651013
20 agosto 2008 at 17:21
muahahahahahah! colpo di genio
20 agosto 2008 at 20:17
Ma io, personalmente, i bambini li mangio anche solo aglio e olio.
20 agosto 2008 at 20:24
Perchè non li ha mai provati con gli strozzapreti…
Baciamo le mani.
20 agosto 2008 at 20:26
strolippo: hai ragione, ma tendo sempre a tenere ben separati preti e bambini.
20 agosto 2008 at 20:52
mondìeu, ma anche questa è straordinariamente brillante
sciappò.
20 agosto 2008 at 21:01
evacarriego: si nota che mi sto dopando?
21 agosto 2008 at 12:38
mi consentano: la caVne di bambino viene esaltata in caVpaccio, vista la sua moVbidezza e il sapoVe delicato. Massimo massimo posso concedeVvi una taVtare ma giammai su letto di Vucola, che OVVoVe!
23 agosto 2008 at 00:33
perche non avete vissuto nell’unione sovietica come mia nonna che oltre a avere non nemmeno i soldi per comprarsi le scarpe ha visto e sentito le violenze dei comunisti .
Ipocriti e superficiali .
23 agosto 2008 at 00:39
comunista: di certo, a casa tua, non si è mai respirata l’ironia.
23 agosto 2008 at 12:52
mio cuggino in Unione Sovietica non poteva neanche comprarsi le calze di seta di Hermes, mio cuggino.
23 agosto 2008 at 15:00
mio cognato, in Unione Sovieta, non aveva nemmeno i soldi per comprarsi l’iPhone.
23 agosto 2008 at 22:59
Orrore! però nel condominio di mio cuggino non avevano neanche Disney Channel.
23 agosto 2008 at 23:03
Mia zia, a Mosca, non aveva nemmeno i soldi per comprare un appartamento al Cremlino.
24 agosto 2008 at 18:53
pensa te che miseria…
27 agosto 2008 at 21:37
se non le arreca disturbo, l’ho messa su “colpi di genio” con rigorosa citazione della fonte
27 agosto 2008 at 21:43
evacarriego: è un onore!
4 novembre 2008 at 18:58
Che simpatia, mi sto scompisciando…
(sono ironico)