Kamikaze a tasso variabile

Al momento della stipula del mutuo ci hanno proposto un’assicurazione che prevede il saldo del debito residuo in caso di suicidio di uno dei contraenti.

Se dovessimo trovarci con l’acqua alla gola basterà fare testa o croce per decidere chi debba sacrificarsi.

20 commenti su “Kamikaze a tasso variabile”

  1. già vedo il povero dadevoti pugnalato con un tacco 12… :(

    ma nel caso vi eliminaste a vicenda? andrebbe tutto al gatto?

  2. mahhh saranno le mie umili origini o la mia ancestrale paura degli impegni a lunga scadenza ma credo di non aver mai contratto un debito…..capisco che sono desueto

  3. Considerati i tassi attuali dei mutui, l’affitto era diventata una spesa troppo alta, oltre che inutile. Probabilmente preferisci vivere in affitto perenne (con canoni altissimi) o hai ereditato un immobile.

  4. nessuna delle due:D sono un miliardario eccentrico che lavora per sfizio :PPPPPPPP

  5. Sai qual è la cosa più divertente? È che in piccolo c’è scritto che funziona SOLO se vi suicidate dopo TOT tempo dalla stipula del contratto, e comunque ci sono delle limitazioni.

    Insomma, se bisogna farlo occorre farlo bene! 😉

  6. La proposero anche a me con il seguente “spot” : “Se le muore cosi non lascia debiti a chi resta”.

    Pronta e solerte la mia risposta
    :”frega na mazza di chi resta”

  7. Conosco le assicurazioni, se vicino al punto che riguarda il suicidio c’è un asterisco, leggi bene in calce, c’è scritto sicuramente: (*) non è vero un casso!!

  8. Mi sono informata. Nel caso di suicidio l’assicurazione coprirebbe solo la parte di debito del suicida, essendo il mutuo contestato. Fregatura.

  9. no devi avere il testamento di Dade a tuo favore per la sua quota (e viceversa)
    diversamente a chi va il 50%?
    fatti i debiti scongiuri questo non vale solo per il suicidio ..
    K.

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