State buoni (nella cabina) se potete
Superato il periodo di sconforto nichilista che, un paio di anni fa, mi aveva quasi portata sulla strada senza ritorno dell’astensionismo, oggi mi recherò alle urne per compiere il mio dovere di cittadina votando alle elezioni regionali.
Con me porterò la consueta scheda elettorale, un documento di identità, l’indignazione ormai vicina al limite di tolleranza e una discreta quantità di bile travasata con regolare continuità nei mesi passati.
L’idea che la mia regione stia per diventare il primo feudo concesso ai vassalli verdi in cambio di una rinnovata e stabile fedeltà al sovrano mi spinge a sperare, fino a domani pomeriggio, nella redenzione cerebrale dei miei corregionali e nel sovvertimento dell’ineluttabile.
E se è vero, come dice Monicelli, che la speranza è una trappola, dovrò comprare un paio di scarpe comode per essere pronta alla rivoluzione (o per scappare dal Paese).
- Insinuato da Dania il 28 marzo 2010
- 17 commenti »











28 marzo 2010 at 11:55
scarpe comode? di quelle per scalare le alpi?
28 marzo 2010 at 15:34
per la prima volta mi asterro’.meglio una we con l’amore che una x al vento.
28 marzo 2010 at 18:00
Un grazie da una che si è fatta una super campagna perché anche se depressa ci crede ancora….
28 marzo 2010 at 18:01
Andate a votare: è gratis!
28 marzo 2010 at 19:46
Certo è gratis, ma qua in Italia le conseguenze del voto costano care
28 marzo 2010 at 20:20
ho votato per le primaRIE E COME AL SOLITO BERSANI CHE SEMBRAVA SPACCASSE I SASSI ,E’ DIVENTATO INESISTENTE…..ORA BASTA .NON CI SONO ANDATA
28 marzo 2010 at 21:09
A chi si astiene (e quindi non apprezza le possibilitá che offre la democrazia) andrebbe tolto il diritto di voto… ;-D
28 marzo 2010 at 21:18
Andate tutti a votare (a sinistra naturalmente): non vorrete mica rinunciare alla sublime visione di Dania col tacco 12, eh!
28 marzo 2010 at 23:10
e se io non andassi a votare perche’vorrei vedere questa classe politica tutta a casa ?
UN MIO PROF DICEVA: SE RIMANDO QUALCUNO NON E PERCHE’ NON VA BENE NELLA MIA MATERIA..MA PERCHE’ SECONDO ME QUELLO DEVE SMETTERE PROPRIO DI STUDIARE..
IO UGUALE..QUELLI DEVONO TUTTI ANDARE VIA..
28 marzo 2010 at 23:11
E POI A ME STA FALSA DEMOCRAZIA ,STA DEMAGOGIA MA ROTTO LE PALLE!!!
29 marzo 2010 at 06:12
Anch’io sono andato a votare, tormentato dai dubbi.
Perchè si chiama seggio, se poi voti in piedi ?
Lo scrutatore è detto così perchè è pagato per guardarti un po’ male ?
(…votare è uno dei 2 modi per mandare giù il Sire…l’altro è l’età…)
29 marzo 2010 at 08:22
mario io pure sarei d’ accordo con te…pero’ pensi che se andasse a votare il 2% questi se ne andrebbero?
quanto al resto… se anche il Veneto diventera’ leghista pazienza ….in Friuli è gia successo e non è morto nessuno
29 marzo 2010 at 09:45
Tondo è Forza Italiota. Diversissimo il caso Zaia.
29 marzo 2010 at 09:56
La politica secondo Smemoranda
29 marzo 2010 at 14:53
io non mi riferivo al cerchio…parlavo degli anni 90
mai sentito parlare della Guerra?
29 marzo 2010 at 15:09
La Guerra era ad interim, per un solo anno e adesso è pure PD. Direi che il paragone non regge con Mister MacItaly.
29 marzo 2010 at 15:16
http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Guerra
Rieletta in regione, dal 1995 al 1996 fu presidente della Giunta Regionale, periodo nel quale è stata anche alla guida della Conferenza delle Regioni