Una pagina bianca

In questa primavera dovremo sopravvivere al silenzio degli spazi lasciati vuoti, alla stupida malinconia delle occasioni mancate, all’amara dolcezza dei ricordi, alle parole che avremmo dovuto tacere, a quelle che avremmo dovuto dire, alla lunga strada da fare, tenendoci in equilibrio solo sulle nostre due gambe.

In questa primavera siamo pagine bianche che nessuno ha fretta di riempire.

E aspettiamo, bevendo troppi caffè, che il tempo mantenga le sue promesse.



9 commenti a “Una pagina bianca”

  1. giovanna scrive:

    a pennello

  2. mesmerai scrive:

    Dunque, mentre aspettiamo che il tempo mantenga le sue promesse, cerchiamo solo di non bere troppi caffè..

  3. Stef scrive:

    tu e chi?

  4. Federico scrive:

    Tu sei bravissima a scrivere, ma non ho mai capito perchè devi spesso rovinare le cose con la tua mania del sesso.

  5. cromatichiara scrive:

    Ammiro le persone che riescono a mettere per iscritto e a descrivere con cosi tanta precisione gli stati d’animo altrimenti persi nel caos delle emozioni…

  6. Anvedichejedi scrive:

    Non capisco perché ci sia sempre chi rovini l’ironia deliziosa del tuo parlar di sesso ammorbandoci con una sinistra visione della sinistra. I preti laici sono peggio di quelli veri, a volte.

  7. luzia scrive:

    ti leggo sempre molto volentieri…sei davvero bravissima…

  8. alex scrive:

    il caffè non è mai troppo

  9. Asile Day scrive:

    “siamo inchiostri di penne nuove che innaffiano parole” Marta sui Tubi
    bellissima immagine, come sempre, un bel modo per iniziare un giorno (intendo leggerti, eh).

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