Chi l’avrebbe mai detto
Martedì dormirò per la prima volta nella nuova casa milanese.
Giovedì, 27 ottobre, uscirà il mio libro “101 modi per far soffrire gli uomini“, edito da Newton Compton, con la prefazione di Luca Bizzarri. Un manuale di sopravvivenza, ironico ma non troppo, per donne che amano troppo e non hanno ancora imparato a difendersi. Un libro anche per gli uomini, che sottovalutano spesso le loro compagne. Se non lo comprate, potrebbe esplodervi il naso.
Ho scoperto che si impara a essere felici, ma ci vuole pazienza.
Mi sono accorta che la fortuna è qualcosa che arriva e poi passa, che nessuno la merita davvero, che si può fare a meno di tante cose, ma non della serenità.
Ho ripreso a mangiare come una scrofa incinta.
Sto per cambiare montatura degli occhiali.
Vorrei dire a tutti quelli sulle cui spalle ho pianto per mesi che voglio loro un gran bene.
- Insinuato da Dania il 23 ottobre 2011
- 37 commenti »











23 ottobre 2011 at 13:07
Sono DAVVERO felice per te. Un grosso bacio e ovviamente, ci vediamo in libreria!
23 ottobre 2011 at 13:21
Evviva! Il passato è alle spalle!
Ora le parole d’ordine sono:
1) apprezzare il presente e
2) costruire per un futuro ancora migliore…!
23 ottobre 2011 at 13:28
… questo è il post che aspettavo da tanti mesi…ti ho seguita soffrire, lottare, rialzarti e ora spiccare il volo….
grande Daniela…
un abbraccio
23 ottobre 2011 at 14:17
:*
23 ottobre 2011 at 14:17
:*
23 ottobre 2011 at 15:00
ma tu sei abituata a cambiare vita,
pensa chi si trova a cambiare dopo vent’anni ..
in bocca al lupo
23 ottobre 2011 at 15:35
In bocca al lupo!
Comprerò il tuo libro
23 ottobre 2011 at 16:49
sei di un odio commovente
23 ottobre 2011 at 18:02
bene,comprerò sicuramente il tuo libro:)
23 ottobre 2011 at 19:00
Spero di leggerti presto! è un gran risultato!
( spero che tu stia già lavorando alla seconda parte “come eliminare le suocere”).
Sara dei gatti, dei tacchi, del sogno.
23 ottobre 2011 at 19:21
E menomale che lo amavi il tuo ex.
L’amore non diventa odio, mai.
E’ l’ossessione che si trasforma in disprezzo.
23 ottobre 2011 at 19:24
Terry, perdona il francesismo, ma cosacazz c’entra il mio ex?
Il libro l’ho scritto quando ancora stavamo insieme e non è un romanzo autobiografico.
Smettiamola di tirare fuori la storia personale della gente per offendere.
23 ottobre 2011 at 19:32
Nessuna offesa. Ho sempre condiviso ciò che scrivi sul tuo blog, mi sono sempre rispecchiata molto. Ma francamente con un libro del genere mi sei “scaduta” parecchio.
23 ottobre 2011 at 19:35
Non è nemmeno uscito!
Ad ogni modo, se non vuoi offendere le persone, evita di fare illazioni sulla loro vita personale.
23 ottobre 2011 at 21:13
Evviva !
23 ottobre 2011 at 22:34
Grandioso: si corre in libreria………..!!!
24 ottobre 2011 at 01:03
Danie’… be’ insomma…ecco…
non mi piace neanche a io… :\ .
a grandi linee.
ha un retrogusto di…zitellona che tu non sei dania.
Poi oh, a conoscerti cosi’ dico.
Casomai sei una gran cazzara. XD
24 ottobre 2011 at 04:35
1) esistere
24 ottobre 2011 at 09:31
Mah, un’opinione, se è permesso. Mi sembre un libro sulla falsariga di tutti i “gli uomini preferiscono le stronze” o simili. Libri che in fondo servono a farti indossare una maschera, tra l’altro piuttosto di moda, anzichè portarti a riflettere e a non considerare solo le tue personali ragioni.
Credo che far deliberatamente soffrire un uomo (o una donna) sia un atto che non può pretendere in ritorno amore. Quindi se è un libro per generare solitudine è perfetto.
Ma se è un libro sull’amore, allora credo che il motto “siate stronze, siate cattive, siate spietate” sia un motto di violenza dettato dalla paura. E credo che non aiuterà nè le donne nè gli uomini a comprendersi l’un l’altra.
E poi qual è il punto? anche ammettendo che si riesca a conquistare un uomo mentalmente disturbato cui piace soffrire, sarà felice la donna che per tutta la vita dovrà tenerselo, recitando la parte della passivo-aggressiva che magari non le appartiene? l’amore è un gioco di ruolo dove nessuno è se stesso e nessuno è accettato per quello che è?
Non intendo fare polemica, vorrei solo capire, e magari capire se sono solo io a vederla in questo modo.
24 ottobre 2011 at 09:32
È un libro sulla vendetta, non sulla conquista.
Gli altri libri dicono: devi essere stronza per tenerti un uomo. Il mio ti spiega come reagire quando un uomo ti ferisce e ti umilia.
E, ripeto, è un libro umoristico.
24 ottobre 2011 at 11:49
ma tipo aspettare che esca il libro, leggerlo e poi solo DOPO dare un giudizio/opinione no eh? sarò strana ma io di solito faccio così… comunque complimenti, in bocca al lupo per tutto e sei sempre una grande, per quel poco che ho visto di te in giro per la rete, credo che te lo meriti
24 ottobre 2011 at 12:01
Ohhh ci mancavano i giudizi sulla vita personale, se un libro potesse cambiare il mondo …
Io ho una relazione serena, ma lo comprerò ugualmente, perché se è anche ironico come penso sarà, qualche sorriso ci scapperà sicuramente. E per di più non mi scoppierà il naso.
Grazie Dania.
Pass ;*
24 ottobre 2011 at 12:16
Ooohh, complimenti di cuore. Ed era ora che mangiassi qualcosa che se dimagrivi ancora scomparivi.
24 ottobre 2011 at 12:45
Grazie per il punto Dania. Quindi vendetta e non conquista. Ma, a parte l’ironia che come dici tu stessa c’è ma poi neanche troppo, la tua idea è davvero che quando ricevi un torto, una ferita, insomma quando ti fanno male devi rispondere con/hai diritto alla vendetta? Oppure intendi il tutto in chiave ironica e in realtà non pensi affatto che sia utile/necessario vendicarsi?
Gli altri libri dicono che devi essere stronza per tenerti un uomo, tu sostieni che devi essere stronza con chi ti ha lasciato?
E non mangiare troppo per troppi giorni di seguito che così come sei stai benissimo.
24 ottobre 2011 at 12:47
Se vi interessa sapere il mio punto di vista, leggetelo
24 ottobre 2011 at 12:59
Auguroni!
dai pubblica una pagina estratta a caso!
24 ottobre 2011 at 14:07
metti un contatore con le copie vendute sotto al contatore delle donazioni…sperando abbia miglior fortuna
24 ottobre 2011 at 15:21
a volte ritornano, eh?
…fastidio.
E LASCIATE STA RAGAZZA LIBERA DI MANGIARSI QUELLO CHE VUOLE !
ECCHECCAZZO !.
24 ottobre 2011 at 15:39
Mi è simpatico il modo in cui scrivi e anche la maniera che hai di affrontare ed ironizzare sulla vita, giudizio, quest’ultimo, limitato ovviamente a ciò che leggo di tuo sul blog e su twitter. Sottoscrivo ciò che ha detto una persona prima di me sui commenti ossia se puoi posta qualche stralcio del tuo libro.
24 ottobre 2011 at 18:01
Ecco finalmente il post che avevo voglia di leggere
24 ottobre 2011 at 22:46
Sarà divertente e sarà scritto bene, ma penso che una persona creativa e colta come te potrebbe scrivere qualcosa di più significativo…
24 ottobre 2011 at 23:38
Caro nessuno,
si scrive quello che più ci piace, ma si pubblica solo quello che piace agli editori.
È la vita.
25 ottobre 2011 at 02:21
Ciao, se non sono in Italia, posso compare il libro su internet? Di essere cosi… in che libreria online lo trovo?
25 ottobre 2011 at 11:02
un bene da matti.
26 ottobre 2011 at 20:06
Bene, benissimo Dania, in bocca al lupo per l’avventura affascinante del libro
28 ottobre 2011 at 16:47
vorrei incontrarti di persona , sei una donna molto colta ed intelligente , mi farebbe piacere scambiare delle idee insieme a te , fammi sapere a presto…
10 novembre 2011 at 17:53
Dopo qualche anno che non ci si sente, eccomi qua a farti i miei complimenti con il sorriso di sempre ^_^..sei una donna piena di idee, una donna risolutiva, e tutto quello che hai te lo meriti.. I tuoi obbiettivi li hai sempre raggiunti , spero che questa sia la scalata al successo
Non mancherà in casa mia il tuo libro .. Quando passi x Udine passa a bere il caffè che ci facciamo le risate di un tempo … ti abbraccio Ile:-))